mercoledì 9 aprile 2008

Intervista ad Antonio Poziello

ELEZIONI, POZIELLO (SA): «ABBIAMO IN PROGRAMMA UNA GIUGLIANO MIGLIORE»
da Internapoli.it

Antonio Poziello ha 36 anni, è sposato ed ha due figli. Laureato in Economia e commercio ha lavorato per molti anni come giornalista collaboratore de Il Mattino e dell'Ansa. Dirigente della Regione Campania, si occupa di politiche del lavoro, crisi occupazionali, processi di stabilizzazione degli LSU, formazione professionale, controllo di primo livello della spesa a valere sui fondi europei. Ha cominciato l'attività politica giovanissimo, seguendo le orme del padre Innocente, per molti anni consigliere ed Assessore prima del Pci e poi di Rifondazione Comunista. Consigliere comunale, è stato eletto la prima volta nel 2001, poi nuovamente nel 2003. Oggi si candida come sindaco di Giugliano. Ed a lui abbiamo rivolto alcune domande.


Antonio Poziello, consigliere uscente per il Prc e candidato come sindaco di Giugliano, scegliendo sempre di 'correre da soli', anche ora. Come mai?
È un chiaro tentativo di sottolineare una scelta prima di tutto coerente. La coerenza ha sempre mosso le scelte del Prc giuglianese ed anche ora, come sinistra arcobaleno, non potevamo certo modificare il nostro modus operandi. La scelta di candidarmi come sindaco di Giugliano sta proprio a sottolineare, ancora una volta, il nostro tentativo di rottura con il passato. Siamo usciti dall’Amministrazione dopo due anni di ‘governo Taglialatela’ ed abbiamo sempre mantenuto ferma la nostra posizione. Ora come allora.


Qual è il programma che la Sinistra l’Arcobaleno ha in mente per Giugliano?
Giugliano dal 1980 in poi ha avuto una crescita caotica e disordinata,frutto anche delle scelte poste in essere dalle amministrazioni dell’epoca,che hanno preferito favorire gli speculatori edilizi piuttosto che crearle condizioni per uno sviluppo armonico della città. Il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti: rete viaria insufficiente; mancanza di luoghi e spazi di aggregazione; rete fognaria incompleta; rete idrica inadeguata; difficoltà persino nei collegamenti.
Vogliamo promuovere una grande stagione di sviluppo, con al centro la sostenibilità ambientale, avendo quale obiettivo prioritario il miglioramento delle nostre condizioni di vita. È nostra intenzione porre in essere una serie di scelte coraggiose in campo urbanistico, seguendo l’esempio dell’amministrazione comunale di Salerno, affidando ad architetti di fama internazionale il ripensamento della città e la progettazione delle infrastrutture e dei servizi per le periferie. Nel fare questo, capovolgeremo la logica che ha guidato fino a ora le amministrazione comunali, partendo, anziché dal centro, dalle periferie e dando priorità alla zona domizia. Si cercherà, inoltre, di ottenere il finanziamento per la realizzazione di infrastrutture e servizi a valere sui fondi P.O.R. 2007 - 2013.


Partire dalle periferie: scelta certamente coraggiosa, considerando che quella parte di territorio giuglianese è stata martirizzata dalla presenza di discariche legali ed illegali e vive ora un disagio ambientale notevole. Quali le soluzioni proposte?
Il nostro territorio ha bisogno di un'immediata azione di bonifica che ripari i danni causati da anni di scempi ecologici. Serve però una nuova politica di ambientalismo responsabile, a partire dall'avvio di un serio progetto di raccolta differenziata per tornare ai livelli record raggiunti nel 2001. Tempo fa feci parte, con il Riciclone, di un gruppo di lavoro che consentì di avviare la prima e positiva sperimentazione di raccolta differenziata, poi stroncata. Oggi La ricetta a cui si pensa per la raccolta dei rifiuti è un porta a porta con quattro sacchetti: carta, secco pulito, secco sporco, umido. Per quanto riguarda le attività commerciali, si cercherà di concordare con le associazioni di categoria la riduzione degli imballaggi per aumentare le frazioni merceologiche riciclabili da recuperare. Abbiamo l’obiettivo di eliminare entro un anno i cassonetti dal 70% del territorio comunale.

Da un articolo di: Iolanda Stella Corradino

2 commenti:

Freckled ha detto...

Leggo spesso Internapoli e ho avuto modo di leggere, e quindi confrontare, le varie interviste fatte ai candidati sindaco di Giugliano. Bene, Antonio è l'unico che non solo ha detto cosa vuole fare ma come vuole farlo, con quali mezzi, con quali fondi, senza fare stupida demagogia raccogli-voti!
Inutile dilungarsi...gli altri parlano da sè: Antonio è l'unica scelta possibile, per chi ama Giugliano.

Anonimo ha detto...

Hai proprio ragione, Freckled. Gli altri hanno usato tante belle parole, ma poco di concreto. Ho letto anche i forum a cui ha partecipato Antonio: Confesercenti, Cronache di Napoli e ci sono davvero personaggi- candidati- impresentabili, che non sanno neppure di cosa si stia parlando quando gli si chiede un progetto per la zona costiera o per la zona Asi. Resto basita.. e sempre più convinta che per cambiare veramente qualcosa si DEVE votare Antonio Poziello